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Parliamo di Fame Emotiva

La Fame Emotiva e lo Stress: dalla Ricerca di Harvard nuovi argomenti per comprenderli meglio.

Lo stress sembra essere una costante nella vita di tutti i giorni, molti di noi hanno trovato un insolito conforto: il cibo.

Questa tendenza, nota come fame emotiva, non è semplicemente un capriccio passeggero, ma una reazione complessa che coinvolge il nostro corpo e la nostra mente.

La domanda sorge spontanea: perché in momenti di stress o di turbamento emotivo ci rivolgiamo così spesso al cibo?

La risposta a questa domanda potrebbe non essere così semplice, ma grazie a un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori di Harvard, ora abbiamo nuove intuizioni su come lo stress influenzi la nostra relazione con il cibo.

Questo studio non solo getta luce su un comportamento così diffuso, ma apre anche la strada a nuove strategie per gestire meglio la fame emotiva.

Un Fenomeno Comune: La Fame Emotiva 

La fame emotiva è un concetto che va oltre il bisogno fisico di mangiare. È quel desiderio improvviso di cibo che nasce da una varietà di emozioni – dalla tristezza alla gioia, dalla noia allo stress.

A differenza della fame fisica, che è una risposta naturale del corpo quando abbiamo bisogno di energia, la fame emotiva è più intricata e spesso non correlata alle esigenze fisiche del nostro organismo.

È un fenomeno che si manifesta in modi diversi: alcuni di noi cercano dolci come una forma di conforto, altri si rivolgono a cibi salati o ricchi di carboidrati.

Ma cosa sta realmente accadendo dentro di noi quando sentiamo questo tipo di fame?

Gli scienziati hanno da tempo riconosciuto che c’è una connessione tra le nostre emozioni e il modo in cui mangiamo. Tuttavia, solo recentemente sono stati compiuti passi significativi per comprendere la complessità di questa relazione.

Lo studio di Harvard, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Appetite”, è un esempio di questo progresso scientifico.

I ricercatori hanno esaminato un gruppo di 28 adulti, mettendo a confronto le reazioni di coloro che tendono a mangiare in risposta alle emozioni con quelle che non hanno questa tendenza.

Dettagli sullo Studio e le Sue Scoperte:

  • Analisi delle Reazioni Fisiche e Emotive: È emerso che i partecipanti inclini alla fame emotiva mostrano livelli più elevati di ansia e un aumento del cortisolo – noto come l’ormone dello stress – in situazioni di tensione.
  • Il Ruolo del Cervello nel Processo: Interessante è stato notare che, durante i momenti di stress, le aree del cervello che si attivano alla prospettiva di una ricompensa, come il cibo, mostravano una minore attività nei partecipanti inclini alla fame emotiva. Questo suggerisce che il cibo potrebbe essere utilizzato come un tentativo di “riattivare” queste aree del cervello.

La scoperta che lo stress può influenzare direttamente la nostra tendenza a mangiare in risposta alle emozioni apre nuove strade nella comprensione del comportamento alimentare.

Questo legame tra stress, emozioni e alimentazione ci offre un quadro più chiaro su come gestire efficacemente la fame emotiva.

Diventa evidente che affrontare lo stress e le emozioni potrebbe essere una chiave fondamentale per rompere il ciclo della fame emotiva.

Strategie per Affrontare la Fame Emotiva:

La fame emotiva, benché sia una reazione naturale, può diventare problematica se non gestita correttamente. Fortunatamente, ci sono diversi modi per affrontarla:

  1. Consapevolezza Emotiva e Mindfulness:
    • Imparare a distinguere tra fame fisica e fame emotiva è fondamentale. La mindfulness può aiutare in questo, invitandoci a riflettere sulle nostre vere necessità prima di raggiungere il cibo. Chiediti: “Ho davvero fame, o sto cercando di soddisfare un bisogno emotivo?”
    • Praticare la consapevolezza durante i pasti può anche aiutare a rallentare e godere del cibo, riducendo il rischio di mangiare eccessivamente per motivi emotivi.
  2. Tecniche di Riduzione dello Stress:
    • Tecniche di rilassamento come la meditazione guidata, lo yoga, o la respirazione profonda possono essere estremamente efficaci per gestire lo stress e l’ansia.
    • Anche le attività all’aperto, come passeggiate nella natura, possono avere un impatto significativo sul ridurre i livelli di stress e migliorare l’umore.
  3. Sostituzione con Attività Positive:
    • Trovare hobby o attività che stimolino la gioia e il rilassamento può aiutare a deviare l’attenzione dal cibo. Che sia la pittura, il giardinaggio, la musica o lo sport, queste attività possono fornire una forma di soddisfazione che non dipende dal cibo.
    • Trascorrere tempo di qualità con amici e familiari può anche aiutare a soddisfare il bisogno di connessione emotiva, riducendo il bisogno di cercare conforto nel cibo.
  4. Supporto Professionale:
    • Parlare con un dietista, un terapeuta o un consulente può offrire una prospettiva esterna e strategie su misura per affrontare la fame emotiva.
    • In alcuni casi, i programmi di gestione del peso o gruppi di supporto possono fornire strumenti e sostegno comunitario per affrontare le sfide legate all’alimentazione emotiva.
  5. Diario Alimentare ed Emotivo:
    • Tenere un diario di ciò che si mangia e delle emozioni provate in quel momento può aiutare a identificare i trigger della fame emotiva.
    • Questo può aiutare a riconoscere modelli o situazioni che portano a mangiare per motivi emotivi, permettendo di sviluppare strategie specifiche per gestire queste situazioni.
  6. Creazione di un Ambiente di Supporto:
    • Organizzare la propria cucina e spazio di vita per ridurre la tentazione può essere un passo utile. Ad esempio, evitare di tenere in casa snack poco salutari facilmente accessibili e invece avere a portata di mano opzioni sane come frutta e verdura.
    • Coinvolgere amici o familiari nel proprio percorso può anche offrire un ulteriore livello di sostegno e incoraggiamento.

La fame emotiva è un fenomeno complesso che coinvolge sia la mente che il corpo.

Grazie a studi come quello condotto da Harvard, iniziamo a capire meglio come lo stress influenzi il nostro rapporto con il cibo.

Con questa nuova comprensione, possiamo iniziare a sviluppare strategie più efficaci per vivere una vita più equilibrata e sana.

Ricordiamo che affrontare le emozioni e lo stress in modo sano è fondamentale per il nostro benessere complessivo.

Riferimenti: Per maggiori dettagli, consulta lo studio “Stress-induced alterations in HPA-axis reactivity and mesolimbic reward activation in individuals with emotional eating“.

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